Tornerò a respirare quelle foglie secche, quelle che cadono al margine della strada, che danno un sì dolce profumo all’Autunno, quando verrò di nuovo di là.
L’attesa di una settimana, la tua voce nelle mie orecchie, i tuoi occhi nei miei. Il caldo non può fermarmi. Tutto è preciso, tutto è perfetto, e poi… E poi la tua mezz’ora di ritardo. Ah, non ti riconoscevo, è così tanto che non ti vedo: seguivo solo una voce che mi diceva chi fossi.


